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Rateazione delle sanzioni pecuniarie
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    • RATEAZIONE DELLE SANZIONI PECUNIARIE EX ART. 202BIS CDS
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    • COSA E’?
      Il Codice della strada, di cui al D. Lgs. 285/1992, con l’art. 202bis “Rateazione delle sanzioni pecuniarie” prevede che i soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o piu’ violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale dalla Polizia Municipale di Genova, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere al Corpo di Polizia Municipale – Reparto Contravvenzioni – Comparto Relazioni con il Pubblico, la ripartizione del pagamento in rate mensili.
    • CHI NE HA TITOLO E QUANDO SI PRESENTA L’ISTANZA?
      L’interessato per averne titolo deve essere la persona fisica indicata nel verbale in quanto responsabile della violazione ovvero persona fisica solidalmente obbligata. Il verbale immediatamente contestato ovvero poi notificato deve prevedere il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria. L’istanza di rateizzazione comunque presentata da soggetto che non ne ha titolo e’ irricevibile e non produrra’ alcun effetto previsto ex art. 202bis C.d.S.
      L'istanza di rateizzazione delle sanzioni pecuniarie e la relativa documentazione deve essere presentata entro trenta giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione.
      Potra’ essere:
      - consegnata a mani personalmente dall’interessato presso il Front Office del Comparto Relazioni con il Pubblico [orario al pubblico: lun orario 12:30/17, mart/gio/ven dalle ore 08:00 alle ore 12:00, merc. dalle ore 08:00 alle ore 17:00, tutti i prefestivi solo mattina, orario estivo vd. specifici comunicati] ubicato come di seguito indicato, ovvero
      - spedita per posta con lettera raccomandata al seguente indirizzo: Corpo di Polizia Municipale – Reparto Contravvenzioni – Comparto Relazioni con il Pubblico, via di Francia n. 1, piano 2°, (Matitone) 16149 Genova GE, ovvero
      - trasmessa con fax all’utenza +39 01055 77056.
      (nei casi anzi detti – ai fini dell’osservanza perentoria e tassativa dei termini temporali sanciti dalla legge – farà fede la data di consegna, o spedizione, o trasmissione, dell’istanza e dei relativi documenti).
    • A COSA SI RINUNCIA?
      La presentazione dell'istanza implica la rinuncia ad avvalersi della facolta’ di ricorso al Prefetto di cui all'articolo 203 e di ricorso al Giudice di Pace di cui all'articolo 204-bis.
    • COSA COMPORTA LA PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA?
      Dalla data di presentazione dell’istanza, e fino alla data di notifica del provvedimento di rigetto, sono temporaneamente e provvisoriamente sospesi i 60 giorni previsti per il pagamento in misura ridotta. Con la presentazione dell’istanza l’interessato e’ tenuto comunque al pagamento delle spese di procedimento e di notifica anche in caso di rigetto della stessa.
    • CHI PUO’ CHIEDERE LA RATEAZIONE DELLE SANZIONI?
      Puo’ avvalersi della facoltà di rateazione delle sanzioni pecuniarie chi e’ titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16. Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e’ costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante, e i limiti di reddito di cui al periodo precedente sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.
    • COME SI DIMOSTRANO LE CONDIZIONI ECONOMICHE DISAGIATE?
      Per dimostrare le condizioni economiche disagiate dell’istante e di familiari conviventi (ove esistano) occorre, per i residenti nel comune di Genova, una autodichiarazione dello stato di famiglia, per i non residenti a Genova, una certificazione dello stato di famiglia in corso di validita’ rilasciata dal Comune di residenza. Inoltre l’interessato, e (ove esistano) i familiari conviventi devono esibire, ciascuno, la documentazione comprovante il reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, ovvero la certificazione ISEE del reddito complessivo dell’interessato e dei familiari conviventi (ove esistono) compilata dai soggetti abilitati.
    • QUANTO TEMPO E’ NECESSARIO PER SAPERE SE L’ISTANZA E’ STATA ACCOLTA O RESPINTA?
      Entro novanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza la Direzione del Corpo di Polizia Municipale di Genova adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Decorso senza esito il termine di cui al periodo precedente, l'istanza si intende respinta.
    • COME SI VIENE A SAPERE SE l’ISTANZA E’ STATA ACCOLTA O RESPINTA?
      Se non diversamente specificato, la notificazione all'interessato dell'accoglimento dell'istanza, con la determinazione delle modalità e dei tempi della rateazione, ovvero la notificazione all'interessato del provvedimento di rigetto, e’ effettuata con le modalità di cui all'articolo 201 CdS.
    • COSA ACCADE SE L’ISTANZA DI RATEIZZAZIONE E’ ACCOLTA?
      Sulla base delle condizioni economiche del richiedente e dell'entità della somma da pagare, la Direzione della P.M. dispone la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di dodici rate se l'importo dovuto non supera euro 2.000, fino ad un massimo di ventiquattro rate se l'importo dovuto non supera euro 5.000, fino ad un massimo di sessanta rate se l'importo dovuto supera euro 5.000.
    • COME SI PAGANO LE RATE?
      L'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a euro 100. Con la prima rata sono riscosse anche le spese di notifica e quelle di procedimento. Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato si applicano gli interessi al tasso previsto dall'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni.
      I ratei potranno essere pagati alle scadenze indicate nell’atto amministrativo che accoglie l’istanza di rateizzazione ex art. 202bis C.d.S. :
      - con i bollettini in conto corrente postale n. 68289817 intestati a Comune di Genova – Corpo Polizia Municipale, avendo cura di indicare nella causale – qualora non vi fosse già indicato – il numero progressivo cronologico del verbale;
      - presso le rivendite di monopolio (cd. “tabaccai”) convenzionati LIS (Lottomatica);
      - tramite il sito < www.comune.genova.it > accedendo al link “Servizi on-line”;
      - tramite lo sportello per il pubblico della Polizia Municipale, in via di Francia 1, 2° piano.
    • COSA ACCADE SE NON SI PAGANO LE RATE?
      La Direzione del Corpo di Polizia Municipale di Genova provvede alla verifica del pagamento di ciascuna rata.
      In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione.
      Si applicano le disposizioni del comma 3 dell'articolo 203 C.d.S. , cioe’ il verbale per il quale era stata accolta l’istanza di rateazione diventa titolo esecutivo per la riscossione della sanzione amministrativa pecuniaria di un importo pari alla meta’ del massimo edittale stabilito dalla legge. Le rate eventualmente gia’ pagate saranno trattenute dall’Amministrazione in acconto a valere sulla somma interamente dovuta.
    • COSA ACCADE SE L’ISTANZA NON E’ ACCOLTA?
      In caso di rigetto dell'istanza, sono ripristinati i termini temporali temporaneamente e provvisoriamente sospesi e il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria deve avvenire entro trenta giorni dalla data di notificazione del relativo provvedimento. Se, dopo il trentesimo giorno dalla data di notifica del provvedimento di rigetto, non e’ stato effettuato il pagamento in misura ridotta si applicano le disposizioni del comma 3 dell'articolo 203 CdS.
    • SONO PREVISTE VERIFICHE SU CIO’ CHE SI DICHIARA?
      Il sopra citato Comparto Cassa e Informazioni, nell’ambito del procedimento stesso, effettuera’ o fara’ effettuare, in base ai criteri fissati dal Responsabile dell’Ufficio di concerto con il proprio Dirigente, le opportune verifiche sulle autocertificazioni e/o dichiarazioni presentate dagli istanti per dimostrare le condizioni di particolare disagio economico a presupposto e fondamento della richiesta di ripartizione del pagamento in rate mensili ex art. 202bis C.d.S. in quanto – a mente dell’art. 21 L. 241/1990 - in caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni non e’ ammessa la conformazione dell'attivita’ e dei suoi effetti a legge o la sanatoria prevista dagli articoli medesimi ed il dichiarante e’ punito con la sanzione prevista dall'articolo 483 del codice penale, salvo che il fatto costituisca piu’ grave reato.
      Per quanto sopra la firma dell’interessato apposta sull’istanza deve essere autenticata dal pubblico ufficiale che la riceve, ovvero allegando al documento una fotocopia fronte-retro di un documento in corso di validita’ che comprovi l’identita’ certa del dichiarante.
    • COSA SUCCEDE SE CI SONO ERRORI E/O OMISSIONI NELLA DOMANDA E NEI DOCUMENTI?
      La errata o parziale o incompleta compilazione dell’istanza e/o la mancanza o irregolarita’ della documentazione richiesta a corredo motiva e comporta il rigetto dell’istanza. La richiesta di rateizzazione ex art. 202bis C.d.S. deve essere conforme e avere gli stessi contenuti indicati nell’apposito modello previsto, anche pubblicato nel sito internet www.pmgenova.it.
    • COSA SI PUO FARE SE L’ISTANZA E’ RESPINTA?
      Avverso il provvedimento di rigetto e’ ammesso il ricorso giurisdizionale entro il termine di 30 giorni dalla data di notifica.
    • A CHI POSSO CHIEDERE SE NON HO CAPITO?
      Per ogni ulteriore informazione o richiesta di chiarimento, l’interessato dovrà rivolgersi, in orario d’apertura al pubblico, al Comparto Relazioni con il Pubblico – Reparto Contravvenzioni – Corpo di Polizia Municipale, sito in via di Francia n. 1, piano 2°, (Matitone) – tel. +39 01055 77948 (operatore, solo martedì e mercoledì pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00) oppure +39 01055 77949 o +39 01055 77880 (risponditore automatico). Le istruzioni piu’ dettagliate per ottenere le informazioni telefoniche si possono consultare anche selezionando o digitando il seguente percorso internet: http://www.pmgenova.it/index.php/contravvenzioni/informazioni-telefoniche .
      Per eventuali richieste di informazioni (non saranno prese in considerazione istanze trasmesse con queste modalita’) con email, utilizzare sempre questo specifico account Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Settembre 2015 11:42 )
 

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